Itinera

Non esistono barriere tra i generi, esiste solo la libertà di espressione. Bisogna essere pronti a sperimentare. Il jazz è un modo di sentire, di essere. Lester Bowie

artisti

Kirk Lightsey

Quando, nel 1993, il pianista Kirk Lightsey, il contrabbassista Tibor Elekes e il batterista Al Foster s’incontrarono al System Two Recording studio di New York per delle session di registrazione con il sassofonista ungherese Tony Lakatos, qualcosa di incredibile accadde: dopo solo sei ore di lavoro nacque il Cd “Recycling” (Lipstick Records, 1993), entrato nella top ten dell’American Jazz Charts.

Nella primavera dello stesso anno, Al Foster cede il posto a Famoudou Don Moye e la nuova formazione inizia una intensa attività live che culmina nella straordinaria registrazione del Cd “Goodbye, Mr. Evans” (Evidence, 1997), terzo nella Usa Radio Charts.

Lightsey, autentica icona del jazz mondiale, è stato protagonista di una carriera eccezionale che vanta incisioni con Chet Baker e Sonny Stitt. Malgrado queste illustri collaborazioni, il pianista di Detroit ha tenuto a lungo un profilo piuttosto basso, fino a quando, tra il 1979 e il 1983, ha iniziato a suonare ed andare in tour con Dexter Gordon. Kirk Lightsey ha inoltre registrato e suonato con personaggi del calibro di Freddy Hubbard, Don Cherry, Jimmy Raney, Clifford Jordan, Woody Shaw, David Murray.