Itinera

Non esistono barriere tra i generi, esiste solo la libertà di espressione. Bisogna essere pronti a sperimentare. Il jazz è un modo di sentire, di essere. Lester Bowie

catalogo

Moye Sissoko Capone
Folk Bass Spirit Suite
Tribute to Malachi Favors, Marcello Melis, Johnny Dyani, Djeli Baba Sissoko
ITN001

Lo spirito di tre bassisti che vibra nei tamburi di tre percussionisti. Può sembrare un controsenso, ma non lo è.
A percorrere questo viaggio, che definire jazz è troppo restrittivo, tre artisti figli di un'unica radice sonora: l'Africa.
Tre universi che si incontrano nella Napoli città di confine e più in particolare nella Pomigliano città di catene industriali e sempre più di fermenti culturali, terra sfuggente ad ogni matrice oleografica e sensibile ai racconti di identità diverse.
La Suite si nutre di una poliritmia ossessiva, percorrendo linee sonore originali che danno vita ad una musica spirituale e ipnotica. Quasi un raga indiano, con suoni che diffondono colori e profumi intensi su cui si intreccia anche la densa voce di Marcello Colasurdo, tanto da rendere il progetto musicale ancora più svincolato da ogni possibile collocazione stilistica.

  • Famoudou Don Moye congas, karanjan, triangle, drums, vocal
  • Baba Sissoko tama, n'goni, kamelen' gon, karanjan, bells, vocal
  • Maurizio Capone congas, timbales, bells, steel drum, scatolera, scatolophone, canalina elettrica, vocal
  • Aldo Vigorito bass
  • Piero De Asmundis piano, piano rhodes
  • Marcello Colasurdo vocal
  • Fabiana Martone vocal
  • Giovanni Volpe surdo
  • Pasquale Panico guitar
Tracklist
1.Folò Folò
(Baba Sissoko)
6.04rawma
2.Mama Marimba
(Famoudou Don Moye)
5.34rawma
3.Salamandra
(Maurizio Capone)
6.05rawma
4.Ma fille
(Baba Sissoko)
4.17rawma
5.Soumale
(Baba Sissoko)
6.59rawma
6.Dounia
(Baba Sissoko)
4.03rawma
7.African Groove
(Maurizio Capone)
9.58rawma
8.Ode to Wilbur Ware
(Famoudou Don Moye)
7.26rawma
9.Sidi Ifni
(Famoudou Don Moye)
6.54rawma
10.Acito
(Maurizio Capone)
3.26rawma

durata totale:  1:00:44
registrato presso Hypnocampos studio, Napoli, maggio 2004