Itinera

Non esistono barriere tra i generi, esiste solo la libertà di espressione. Bisogna essere pronti a sperimentare. Il jazz è un modo di sentire, di essere. Lester Bowie

catalogo

Lightsey - Moye - Elekes
Estate
ITN006

Trio rodatissimo che si muove nel solco della tradizione delle formazioni piano-basso-batteria di matrice afroamericana. Grande senso del ritmo ma anche uso magistrale della melodia.

Kirk Lightsey traccia fraseggi perfettamente equilibrati nell’intensità e nella comunicativa, preferendo frasi incomplete e trattando le ballad con un tocco limpido e una enunciazione sonora profondamente swingante.
Il tutto supportato da una ritmica, Don Moye e Elekes, che ne asseconda i principi chimici e nel mentre sviluppa tessuti armonici che rivelano un interplay di grande forza.

Il disco si apre con un omaggio alla tradizione melodica di casa nostra, quell’Estate di Bruno Martino che si conferma essere – se mai ce ne fosse bisogno - sempre più banco di prova per jazzisti che hanno desiderio di confrontarsi con le strutture melodiche italiane. Nel disco trovano spazio anche altri momenti di poesia come Infant Eyes di Wayne Shorter e Vapallia di Keith Jarrett, anche se il punto più alto è sicuramente rappresentato dalla woodsiana Goodbye Mr. Evans (titolo anche di un celebre album di Lightsey che valse al pianista di Detroit l’ingresso nelle charts di jazz negli Stati Uniti). Un disco ricco, questo, che riserva all’ascoltatore imprevedibili soluzioni melodiche e ritmiche.

Tracklist
1.Estate
(Bruno Martino)
8.32rawma
2.You and the Night
(Arthur Schwarz)
7.33rawma
3.Heaven Dance
(Kirk Lightsey)
9.18rawma
4.Infant Eyes
(Wayne Shorter)
8.30rawma
5.One Finger Snap
(Herbie Hancock)
4.40rawma
6.Goodbye Mr.Evans
(Phil Woods)
8.48rawma
7.Kutala
(Famoudou Don Moye / Tibor Elekes)
8.13rawma
8.Vapallia
(Keith Jarrett)
7.46rawma

durata totale:  61.6
registrato presso Musikwerkstatt Basel studio, Basle, ottobre 2000