Musicista, cantautore e compositore, nonché fondatore di Capone & BungtBangt, la prima band italiana a suonare esclusivamente con strumenti realizzati con materiali riciclati, Maurizio Capone inizia la sua carrier negli anni Ottanta con i 666, gruppo di punta della vesuwave prodotto da Pino Daniele, attivo anche in ambito cinematografico e televisivo. È co-protagonista del film Blues Metropolitano di Salvatore Piscicelli e interprete della colonna sonora di Scugnizzi di Nanni Loy.
Dal 1990 intraprende un percorso solista come cantante, percussionista e compositore, partecipando ai principali festival italiani e diventando una figura di riferimento della nuova musica napoletana insieme a 99 Posse, Almamegretta e Daniele Sepe.
Nel 2004 partecipa a Folk Bass Spirit Suite, il primo album pubblicato da Itinera Edizioni Musicali scritto con Famoudou Don Moye (Art Ensemble of Chicago) e Baba Sissoko: un lavoro che fonde jazz, tradizione africana e radici popolari mediterranee, ottenendo importanti riconoscimenti anche all’estero e segnando una tappa centrale nella sua ricerca artistica.
Con Capone & BungtBangt realizza sei dischi, collabora con artisti come Daniele Silvestri ed Edoardo Bennato e porta la sua musica in tutto il mondo. Parallelamente sviluppa un forte impegno sociale e ambientale, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti. Al suo attivo conta 11 album e un’intensa attività educativa che utilizza la musica come strumento di creatività, sostenibilità e inclusione.